← Torna al blog

I 10 migliori punti panoramici in Nuova Zelanda

La Nuova Zelanda concentra in 268.000 km quadrati una varietà di paesaggi che include vulcani attivi, ghiacciai, laghi alpini e coste di roccia calcarea. L'Isola del Sud è la più ricca di punti panoramici alpini; l'Isola del Nord aggiunge l'elemento vulcanico. Tutti i siti sono visibili sulla mappa.

1. Roy's Peak, Wanaka — 1.578 m

Roy's Peak è la salita panoramica più iconica della Nuova Zelanda. Il sentiero sale da 300 m a 1.578 m per 16 km di andata e ritorno con 1.280 m di dislivello; tempo medio di andata 3-4 ore. Il belvedere è orientato verso est sul lago Wanaka e il Monte Aspiring (3.033 m). La luce del tramonto illumina il lago da ovest; l'alba da est è meno frequentata. Accesso: il parcheggio è sulla Wanaka-Mt Aspiring Road, 6 km da Wanaka. Stagione: novembre-aprile per evitare la neve sulla cresta. Chiuso durante la stagione di agnellatura da agosto a ottobre.

2. Mt Iron, Wanaka — 548 m

Il Mt Iron (548 m) è la salita breve di Wanaka: 4,2 km di anello con 250 m di dislivello, tempo 1,5 ore. Il belvedere superiore guarda su entrambi i lati: il lago Wanaka verso ovest e la pianura di Hawea verso est. Adatto anche a chi non vuole la fatica di Roy's Peak. Accesso dal parcheggio sulla State Highway 84, 2 km est di Wanaka. Aperto tutto l'anno.

3. Skyline Gondola, Queenstown — 438 m

La funivia Skyline sale da Queenstown (310 m) al Bob's Peak (438 m) in 4 minuti. La piattaforma guarda verso est sul lago Wakatipu, la Remarkables Range (2.343 m di Walter Peak), Cecil Peak e, verso nord-ovest, il Monte Earnslaw (2.819 m). La luce del tramonto illumina le Remarkables da ovest con i colori tipici delle rocce scistose. Gestita da Skyline Queenstown; apertura dalle 9. Il biglietto include la discesa in gondola; il rientro a piedi sul sentiero Tiki Trail (45 minuti) è un'alternativa scenica.

4. Roy's Lookout, Monte Aspiring — 1.608 m

L'escursione al Roys Lookout nel Parco Nazionale del Monte Aspiring richiede un trekking di 2-3 giorni da Raspberry Creek, con la vista del Monte Aspiring (3.033 m) in piena facciata nord. Quota del belvedere circa 1.608 m; difficoltà alta. Rifugi lungo il percorso prenotabili tramite DOC (Department of Conservation). Il Monte Aspiring è la vetta più alta della Nuova Zelanda fuori dai parchi Aoraki/Mt Cook. Stagione: dicembre-marzo per condizioni stabili.

5. Mueller Hut, Aoraki/Mt Cook — 1.800 m

Il Mueller Hut (1.800 m) è raggiungibile con sentiero ripido di 5,4 km dal centro visitatori del Parco Nazionale Aoraki/Mt Cook, con 1.030 m di dislivello. Il rifugio DOC, prenotabile online, guarda direttamente sull'Aoraki/Mt Cook (3.724 m) e sul ghiacciaio Mueller. L'alba illumina la parete est dell'Aoraki; il tramonto colora di rosa il ghiacciaio. Stagione: novembre-aprile; il sentiero può richiedere ramponi fuori stagione. Prenotare il rifugio con mesi di anticipo.

6. Red Crater, Tongariro Alpine Crossing — 1.886 m

Il Red Crater (1.886 m) è il punto più alto del Tongariro Alpine Crossing, l'escursione di un giorno più popolare della Nuova Zelanda: 19,4 km con 765 m di dislivello, tempo 6-8 ore. Il belvedere al Red Crater guarda i tre laghi vulcanici di Emerald Lakes in basso e, verso nord, il Monte Ruapehu (2.797 m). La discesa dal Red Crater al Emerald Lakes è la sezione più ripida (cenere vulcanica instabile). Stagione: novembre-aprile; la traversata in inverno richiede attrezzatura alpinistica. Navette da Whakapapa o Turangi, prenotazione obbligatoria.

7. Fox Glacier Lookout, Westland — 178 m

Il belvedere del Ghiacciaio Fox (178 m) è raggiungibile con sentiero di 1,6 km dal parcheggio lungo il Fox River. Il ghiacciaio scende dalla neve alpina (altitudine massima 3.500 m) a soli 245 m sul livello del mare attraverso la foresta pluviale. I giri in elicottero con atterraggio sul ghiacciaio offrono la prospettiva più completa. Il ghiacciaio si è ritirato significativamente negli ultimi decenni; il belvedere attuale è più arretrato rispetto alle mappe precedenti al 2010. Stagione: tutto l'anno; le precipitazioni sono elevate tutto l'anno nella West Coast.

8. Pinnacles, Coromandel — 759 m

I Pinnacles del Thames-Coromandel sono formazioni rocciose a 759 m raggiungibili con escursione di 2 giorni da Thames (16 km andata): il primo giorno sale alla capanna dei Pinnacles (604 m, prenotazione DOC obbligatoria), il secondo accede alle formazioni rocciose. La vista dalle rocce guarda verso est sul golfo di Mercury Bay e le isole Aldermen. Difficoltà media-alta. Stagione: tutto l'anno, ma la pista può essere fangosa in inverno.

9. Cathedral Cove, Coromandel — arrivo dalla spiaggia

Cathedral Cove è raggiungibile a piedi con sentiero di 2,5 km dal parcheggio di Hahei (45 minuti). In estate, l'accesso in auto al parcheggio è vietato; navette obbligatorie da Hahei. L'arco di roccia vulcanica che collega due spiagge è il punto fotografico classico. La luce mattutina da est illumina l'interno dell'arco; il pomeriggio lo lascia in ombra. Stagione ottimale: ottobre-novembre e febbraio-aprile per evitare il picco estivo di gennaio.

10. Pancake Rocks, Punakaiki — 15 m

Le Pancake Rocks a Punakaiki, West Coast, sono formazioni di calcare stratificato che simulano pile di pancake erose dall'oceano. Il percorso è una passeggiata circolare di 800 m completamente pianeggiante. Il belvedere sui blow-holes (fontane di mare) è meglio visitato con mare agitato e marea alta, quando l'acqua viene espulsa attraverso le fessure nella roccia. La luce del tramonto da ovest illumina direttamente le formazioni rocciose. Accessibile tutto l'anno; il parcheggio può esaurirsi in estate.

Pianificare il viaggio in Nuova Zelanda

La Nuova Zelanda richiede un'auto a noleggio per quasi tutti i siti descritti; i mezzi pubblici non servono le valli alpine e le strade costiere remote. Le distanze sono più grandi di quanto le mappe suggeriscano: da Queenstown a Wanaka sono 67 km ma la strada può richiedere un'ora in condizioni normali; da Queenstown all'Aoraki/Mt Cook sono 260 km e quasi 3 ore. Pianificare non più di due siti impegnativi al giorno.

La meteo nelle Alpi del Sud è imprevedibile in ogni stagione; le previsioni di Metservice.com sono la fonte più aggiornata e affidabile per le condizioni in montagna. Molte escursioni, compreso il Tongariro Alpine Crossing, richiedono il pagamento anticipato della navetta di ritorno che va prenotata con giorni di anticipo in estate (dicembre-febbraio). Il sistema DOC (Department of Conservation) gestisce le prenotazioni dei rifugi e il sito doc.govt.nz è il punto di partenza obbligatorio per i trekking multi-giorno.

La stagione ottimale per la maggior parte dei belvederi alpini è da novembre ad aprile, l'estate australe. Roy's Peak e il Mueller Hut sono ufficialmente chiusi in inverno per neve; il Tongariro Alpine Crossing in inverno richiede attrezzatura alpinistica. Per la West Coast (Fox Glacier, Punakaiki, Cathedral Cove nel Coromandel), la pioggia è frequente tutto l'anno; pianificare giorni extra per avere margine in caso di maltempo. Portare sempre il coperchio impermeabile per lo zaino: la pioggia nella West Coast può durare giorni consecutivi. La mappa dei punti panoramici copre tutti i siti elencati con le informazioni di accesso; usarla come base per costruire un itinerario che bilanci i belvederi alpini dell'Isola del Sud con le mete più accessibili come la Skyline Gondola e le Pancake Rocks.